La Posturologia

La scienza che studia la “postura” sotto il profilo clinico e scientifico si chiama “Posturologia”.
La Postura si può definire come: la posizione del corpo nello spazio contraddistinta da particolari rapporti tra i diversi segmenti scheletrici, il cui fine è il mantenimento dell’equilibrio sia in condizioni statiche che dinamiche.
Nel concetto di postura troviamo tre grandi ordini di fattori che rivestono un ruolo fondamentale nel determinare sia il controllo posturale che i compensi e gli adattamenti: fattori neurofisiologici, biomeccanici e psicoemotivi.
Le informazioni, in entrata, provenienti dai diversi recettori sensoriali sono essenziali per permettere l’elaborazione e la risposta del Sistema Nervoso Centrale.
La posturologia dedica ampio spazio allo studio clinico dei vari recettori: podalico, visivo, stomatognatico, vestibolare, muscolo-scheletrico, cutaneo , i quali sovraintendono e controllano l’interazione tra il corpo e il mondo che lo circonda.

La disfunzione posturale
La disfunzione di uno o più recettori può dare origine una “sindrome posturale” caratterizzata da una serie di vizi posturali e compensi nei tre piani dello spazio.
Nel tempo questi adattamenti corporei possono squilibrare altri segmenti del corpo e interessare altri apparati lontani dalla disfunzione primaria.
Questi adattamenti posturali sono sempre espressione della ricerca da parte del corpo di un compenso funzionale. Il sommarsi di questi aggiustamenti corporei può nel tempo, degenerare verso quadri sintomatologici e patologici.

I metodi
La posturologia è una metodologia di studio clinico che esiste all’interno di una concezione globale del corpo e proprio per questa motivazione si avvale della collaborazione di diverse branche specialistiche della medicina (pediatria, ortopedia, medicina generale, otorinolaringoiatria, ortodonzia, oculistica, osteopatia).
L’obiettivo comune è poter riequilibrare il “sistema postura” attraverso un approccio globale ed interdisciplinare, per poter trattare queste patologie attraverso un linguaggio comune tra i vari specialisti, con la speranza che ognuno di noi integri le proprie conoscenze ai fini del miglioramento del paziente.
E’ consigliata la prevenzione attraverso una valutazione posturale.