trattamento scoliosi

La Scoliosi: valutazione e trattamento
Che cos'è la Scoliosi?

La scoliosi è una deviazione della colonna vertebrale su tutti e tre i piani corporei.
Queste alterazioni sono caratterizzate da una o più curve del rachide con rotazione
dei corpi vertebrali. Nel tratto toracico la rotazione vertebrale si accompagna a rotazione
delle coste con formazione di una deformità detta "gibbo". In alcuni casi la causa è
evidenziabile, ad esempio una asimmetria del bacino causata dalla differenza di
lunghezza degli arti inferiori, tuttavia rimangono sconosciute le cause della
maggior parte della scoliosi, ma sappiamo che è più frequente e progressiva
nel sesso femminile. La scoliosi compare in genere in età infantile e può aggravarsi negli anni fino al periodo
della massima crescita corporea, ossia due-tre anni dopo l'inizio del menarca
(prima mestruazione) nella donna e la comparsa del timbro vocale maschile nell'uomo
anche se vi possono essere incrementi delle curve fino a circa 20 anni ed anche in certe
situazioni della vita adulta come la gravidanza.

Qual'è la differenza fra scoliosi e atteggiamento scoliotico?
Gli atteggiamenti scoliotici e le scoliosi posturali non sono scoliosi "vere" perché le
deviazioni della colonna sono evidenziabili solo sul piano frontale, manca cioè la componente
rotatoria. Infatti se facciamo flettere in avanti un paziente con scoliosi comparirà una
deformazione del tronco (gibbo), più o meno evidente in rapporto alla gravità della malattia,
mentre negli atteggiamenti scoliotici non si rivelerà alcuna asimmetria.

Come si fa la diagnosi di scoliosi?
E' necessaria una accurata valutazione con cui si ricercano pochi ma fondamentali segni clinici.
Talvolta si rende necessario eseguire un esame radiografico che deve essere fatto in piedi e
generalmente in due proiezioni, frontale e laterale. Questo ci permette di valutare il tipo e la
gravità della scoliosi e di definire anche la maturità ossea del paziente per prevedere la
potenziale evolutività della malattia.

Si può curare la scoliosi?
La scoliosi si manifesta con una ampia varietà di quadri e di gravità. Oggi grazie alla diagnosi
precoce si riesce nella maggior parte dei casi a controllare l'evoluzione della malattia con il
trattamento conservativo e solo in rarissimi casi si ricorre all'intervento chirurgico.

Su cosa si basa il trattamento conservativo della scoliosi?
E' necessario inquadrare bene il singolo caso per poter successivamente impostare uno specifico
programma rieducativo. Per questo è necessaria una attenta valutazione clinica e posturale.
Quando la scoliosi si è già evidenziata, uno degli obiettivi principali è la prevenzione del suo
aggravamento, cosa che può avvenire in coincidenza con i picchi di crescita ossea.
Nei casi più lievi può essere sufficiente un approccio rieducativo.
Nei casi più gravi può rendersi necessario l'uso di un corsetto ortopedico, specifico per il tipo di
scoliosi, da indossare per un certo numero di ore al giorno e per un periodo di tempo variabile.
Anche in questo caso si assocerà un programma rieducativo che il paziente dovrà eseguire con
il fisioterapista e sarà integrato anche da esercizi a domicilio.

Lo schema generale del trattamento, che deve essere lungo, paziente e costante, fino a
raggiungere il recupero di una postura corretta, si articola in più fasi:
- presa di coscienza del corpo e delle disarmonie vertebrali
- trattamento delle curve e delle retrazioni muscolari con la Rieducazione Posturale Globale
- apprendimento della correzione posturale nelle varie posizioni statiche e nelle fasi dinamiche
- integrazione della correzione posturale nelle abitudini e nei gesti della vita quotidiana:
uso corretto del tavolo da studio, del banco di scuola ecc.

Occorre precisare che:
Dai principi fondamentali di trattamento fisioterapico posturale con la Rieducazione Posturale Globale,
si deduce facilmente che laddove è presente una forte retrazione dei muscoli spinali, con squilibrio tra i
muscoli di un emilato con i muscoli dell'altro lato, è TOTALMENTE INUTILE E CONTROPRODUCENTE LA
PRESCRIZIONE DI NUOTO O ALTRA ATTIVITA' GINNICA PER LA CURA ED IL TRATTAMENTO DELLE
SCOLIOSI, perchè l’attività sportiva può determinare un ulteriore squilibrio della muscolatura, fissando
se non peggiorando la situazione muscolare.
Un altro aspetto che và chiarito, è la cosiddetta GINNASTICA POSTURALE fatta nelle palestre, anch'essa
inutile e controproducente al trattamento delle scoliosi, perchè anche in questo caso, non si rispetta il
criterio di individualità ed unicità del trattamento.